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Fase 4: dallo sviluppo dei progetti al cambiamento

La fase 4 del progetto PriMI, l’ultima di tutto il percorso analizzato e studiato fino ad ora, è quella delle scelte strategiche. In estrema sintesi potremo descriverla con una parola:

Cambiamento

Cambiamento che possiamo affrontare non sulla base di personali attitudini, intuito, o di approcci dettati da fattori contingenti, ma forti di una base razionale di lavoro, sulla quale possiamo contare grazie al lavoro svolto nelle 3 fasi precedenti:

  1. LA STRATEGIA: abbiamo descritto e condiviso a chi si rivolge la proposta di valore della nostra impresa, quali sono i processi chiave che le consentono di avere successo e quali sono i ruoli chiave da presidiare;
  2. IL POSTO GIUSTO, I PROCESSI: sono stati esaminati e mappati, assieme ai diretti interessati, i sottoprocessi attraverso i quali le persone operano, giorno dopo giorno, per il perseguimento della mission aziendale, individuando aree di miglioramento e definendo come dovranno cambiare per produrre maggior valore;
  3. IL POSTO GIUSTO, I RUOLI: sono state formalmente descritte le responsabilità, le attività, le relazioni gerarchiche e le competenze, corrispondenti ai ruoli chiave ed a quelli di supporto;
  4. LE PERSONE GIUSTE, LE COMPETENZE: intervistando individualmente le persone coinvolte dai processi sotto esame, abbiamo elaborato una mappa razionale di quanto ciascuno di loro sia aderente, in termini di competenze e ruolo odierno, rispetto ai ruoli obiettivo descritti.
  5. LE PERSONE GIUSTE, L’ORGANIGRAMMA: prodotto finale del progetto è l’elaborazione e la proposta alla direzione aziendale di un organigramma nominativo, con una struttura (funzionale, a matrice, per business unit,….) che risulti la più idonea, sulla carta, alla generazione di valore sia rispetto al mercato, sia rispetto alla strategia aziendale.
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E alla fine del progetto?

Nonostante tutto il lavoro che possiamo aver condotto, questa è la fase più delicata e più complessa: che il nostro progetto sia effettivamente in grado di far passare la nostra impresa da uno stato A ad uno stato B e che questo secondo stato sia effettivamente di maggior valore, è tutto da dimostrare. Non a caso l’organigramma proposto, che associa i ruoli alle persone fisiche, è solo sulla carta il migliore possibile e richiede,

perché diventi reale, l’adozione di scelte di fronte alle quali la razionalità del gruppo dirigente e delle singole persone, fa i conti con il disagio che sempre si genera nel cambiamento.

  • Le persone saranno chiamate a nuove attività,
  • i colleghi di prima potrebbero essere i futuri capi o i futuri “dipendenti”,
  • le procedure usate fino ad oggi saranno cambiate,
  • le linee di comunicazioni adottate non esisteranno più,
  • il risultato del lavoro delle persone sarà monitorato con indicatori che ne misureranno efficacia ed efficienza.

Per molti sarà necessario definire percorsi di crescita e di carriera, forse alcuni ruoli non potranno essere ricoperti dalle persone esistenti ma richiederanno selezioni di personale o individuazione di partner esterni. È possibile che lo stesso sistema di controllo richieda di essere adeguato, affinchè possa misurare aspetti diversi.

In poche parole, una nuova azienda.

Asset forti di questa fase sono tecniche di project management, la sperimentazione ed il testing di soluzioni intermedie, magari su reparti o funzioni specifiche, la pianificazione di percorsi formativi per le persone esistenti, la valutazione di piani di crescita e carriera, le tecniche di pianificazione if-than.

L’obiettivo in questa fase è quello di mettere l’azienda e le persone che ne fanno parte in condizione di sostenere il processo di cambiamento. Tutti i gap organizzativi e formativi trovano ora la loro soluzione nelle proposte dei consulenti PriMI, che si confronteranno con l’azienda per definire tempistiche e modalità di gestione di questi percorsi.
Il progetto PriMI così come lo intendiamo è arrivato al suo termine, ma ora si apre una fase importantissima per l’azienda, che è la messa in atto delle proposte e la prova sul campo del nuovo assetto organizzativo
I consulenti PriMI potranno continuare a lavorare al fianco dell’azienda per fornire supporto nell’applicazione della migliore strategia possibile e per rispondere alle esigenze di selezione e formazione del personale.

Il progetto PriMI ha permesso all’azienda di fare un enorme passo verso uno sviluppo futuro. Ma, come si suol dire, il meglio deve ancora venire.

Scrivici a info@progettoprimi.it
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